Giro del Latemar

Questo percorso ha tre punti di accesso: Obereggen, Pampeago o Predazzo.


Partenza da Pampeago o Predazzo

Nella prima parte seguire le indicazioni contenute nella descrizione dell’escursione al Torre di Pisa per raggiungere la prima meta del nostro itinerario.

Una volta in cima, continuare per il sentiero n° 516 verso la Forcella dei Camosci. Dopo un primo tratto di discesa leggermente tecnica, si giunge nella conca del Latemar, o anfiteatro, pianeggiante e piacevole. È un paesaggio particolare, quasi lunare. Dopo circa mezzora si giunge alla forcella, prima della quale si troverà un breve tratto di salita. Lungo il percorso si noteranno altri elementi distintivi del Latemar, come lo Schenon (grande schiena), prima del quale la Forcella dei Campanili segna l’inizio della ferrata dei Campanili, uno spettacolare percorso in cresta con degli scorci davvero suggestivi e che termina al Bivacco Rigatti.

Dalla forcella dei Camosci si inizierà a seguire il sentiero n°18. Il primo tratto è uno stretto canalino con materiale detritico che con un po’ di attenzione si supera senza problemi. Passato il primo passaggio il sentiero si fa più largo e si entrerà in una serie di scorci labirintici, caratterizzato da grossi massi e circondato da guglie e pinnacoli molto caratteristici.

Uscendo da questo tratto si arriverà ad un inasprimento della discesa, con fondo ghiaioso e leggermente scivoloso ma non pericoloso. La fine di questa parte è contrassegnata da un pianoro terroso presso il quale si potrà fare una piccola pausa ammirando un ampio panorama della Val d’Ega e della conca di Bolzano, con l’Altopiano del Renon e la Palla Bianca in lontananza.

La discesa riprenderà su costone in parte detritico ed erboso, scendendo a zig zag fino al Rifugio Oberholz. Si potrà prendere il sentiero 23 che passa per Malga Mayrl per tornare alla seggiovia Latemar di Pampeago o al Passo Feudo per la successiva discesa verso Predazzo.

  • Duration: 5/6 ore
  • Dislivello: 780 M da entrambi i punti di partenza
  • Punto più alto: 2681 M
  • Difficoltà: DIFFICILE (EE)

Partenza da Obereggen

Nella prima parte seguire le indicazioni contenute nella descrizione dell’escursione al Torre di Pisa per raggiungere la prima meta del nostro itinerario.

Da Rifugio Torre di Pisa, proseguire sul sentiero 516. Il primo tratto di discesa sarà su sentiero roccioso, con gradini e tratti si ghiaioni. Passati senza problema i primi tratti il sentiero si farà più largo e meglio percorribile. Si incontreranno dei gradoni di legno prima di un breve canalino roccioso. Superato questo, un piccolo ghiaione ci porterà su una su una parte si sentiero ancora migliore. Scendendo con calma si noterà sulla sinistra l’abitato di Predazzo. Una dolce sella erbosa precede una ulteriore tratto di discesa su ghiaia, scivoloso ma non pericoloso. In breve si arriverà all’incrocio con il sentiero n° 22 che si dovrà imboccare in direzione della seggiovia Oberholz. Questa parte sarà molto piacevole, su bel sentiero in leggera discesa. Passando nei pressi della seggiovia Absam si inizia un tratto con dei saliscendi ben percorribili che vi accompagneranno fino alla seggiovia Oberholz per la successiva discesa a Obereggen.

  • Duration: 5/6 ore
  • Dislivello: 630 M
  • Punto più alto: 2681 M
  • Difficoltà: DIFFICILE (EE)